La Nostra Cerimonia

noi mentre leggiamo un brano dedicato ai genitori
noi mentre leggiamo un brano dedicato ai genitori

 

 

 

 

 

Una delle cose che più ci ha dato soddisfazione è stato organizzare e personalizzare  la  nostra cerimonia.

Siamo stati davvero molto fortunati: il sindaco di Puegnago (Bs) Adelio Zeni, che vedete qui in foto e che ha celebrato la nostra unione, è stato da subito molto disponibile, e ci ha dato carta bianca per fare ciò che più volevamo, ovviamente nel rispetto del buon gusto e della serietà della situazione!

 

La parte difficile è stata partire e capire come rendere meno "freddo" il rito civile: una volta superato questo scoglio è stato davvero tutto in discesa!

 

Già mi immagino molte di voi sospirare e pensare che noi abbiamo potuto farlo perchè non ci siamo sposati in chiesa...errore! Anche nel rito religioso (fidatevi, mi sono informata! :p ) è possibile inserire passaggi personalizzati od introdurre riti, purchè restino intoccate le parti della celebrazione e del sacramento (quindi letture, Santa eucarestia e Sacramento del Matrimonio). Ovviamente dovrete parlarne prima con il sacerdote, e sperare che sia una persona comprensiva, ma soprattutto fargli capire che non volete rendere il tutto una pagliacciata, quanto piuttosto renderlo vostro, unico, speciale!

 

Allora, ecco cosa abbiamo partorito noi in sere di ponderazioni :p

 

Fondamentale per rendere la situazione più coinvolgente ed "intima" è stato l'uso della musica: niente canzoni cantate, solo strumentali per non distogliere l'attenzione. Non musica di continuo, ma tanti spezzoni di brani che sottolineavano certi passaggi per dar loro ancora più rilievo.

Ci siamo organizzati con un tablet collegato all'impianto audio della sala e una playlist che avevamo creato qualche sera prima e che vi segnaliamo mano a mano qui sotto.

 Oltre alla musica abbiamo puntato molto su tre altri aspetti: coinvolgere gli ospiti con dei brani che hanno letto per noi i testimoni, il rito della luce e le nostre promesse.

 

 

Eccovi il tutto:

 

Durante l'ingresso degli ospiti e di Max abbiamo scelto come sottofondo musicale “Caribbean blue” di Enya. Sulla stessa musica le mamme si sono avvicinate al tavolo principale ed hanno acceso per noi due candele che ci simboleggiavano.

 

Per l'ingresso della sposa abbiamo optato per una cosa tradizionale ma rivisitata in chiave moderna, ossia l' "Ave Maria" di Schubert suonata solo alla chitarra.

 

Sfumata la musica il sindaco ha accolto tutti, quindi il testimone di Max, Manuel, ha letto il primo brano, una poesia chiamata "Augurio agli sposi" con musica di accompagnamento in sottofondo Can’t help falling in love” di The Piano Guys:

 

 

Che nessuna famiglia cominci per caso,

che nessuna famiglia finisca per mancanza d’amore,

che gli sposi siano l’uno per l’altra con il corpo e con la mente

e che nessuno al mondo separi una coppia che sogna.

Che nessuna famiglia si ripari sotto i ponti,

Che nessuno si intrometta nella vita dei due sposi,

Che nessuno obblighi a vivere senza orizzonti

E che vivano del passato nel presente, in funzione del futuro.

Che la famiglia cominci e finisca seguendo la sua strada

E che l’uomo abbia la grazia di essere padre.

Che la sposa sia un cielo di tenerezza, di accoglienza e di calore

E che i figli conoscano la forza che nasce dall’amore.

Che il marito e la moglie non si tradiscano e non tradiscano i figli

Che la gelosia non uccida la certezza dell’amore tra i due sposi.

Che nel firmamento la stella più luminosa sia la speranza di un cielo

 

Qui, adesso e dopo.

 

 


Qui uno dei miei due fratelli, Roberto, ha letto per noi il Rito della Luce mentre Max ed io ci avvicinavamo alle candele che ci simboleggiavano accese dalle mamme all'inizio, prendavamo ognuno la propria ed insieme accendavamo la candela più grande. Con questo rito abbiamo simboleggiato il passaggio che i genitori, nostri creatori, hanno compiuto lasciandoci liberi, e la candela grande ha rappresentato noi che col matrimonio abbiamo creato una nuova famiglia. La musica di sottofondo era 

“ Waterfall”  di The Piano Guys.

 

 

Ecco tutto il testo del Rito della Luce (che si può fare anche in chiesa):

 

Roberto: Massimo e Daniela i vostri genitori vi hanno accompagnato fino ad oggi, cresciuti, amati ed educati per giungere a questo punto. Ora vi lasciano liberi di muovervi nel vento della vostra vita come queste due fiamme che qui vi rappresentano.

Prendete ognuno la vostra fiamma e accendete insieme la candela centrale, che simboleggia l’unità e l’impegno che vi promettete l’un l’altro.

La luce della candela rappresenta l’unione della coppia, l’inizio di una nuova famiglia, voi, due persone individuali che diventano una sola attraverso il matrimonio.

La candela è un simbolo che illuminerà e guiderà il vostro cammino assieme: anche quando saranno passati alcuni anni, vi ricorderà quello che vi siete promessi in questo giorno. Accendetela nei momenti in cui farà notte, quando la tempesta spazzerà le vostre vite, quando vi servirà una spiegazione e non la troverete: la sua luce vi ricorderà che non siete più soli, ma siete una coppia, ed insieme, da oggi in avanti, affronterete la vita con le sue gioie e le sue difficoltà.

La sua luce sarà sempre per voi un segnale chiaro, perché questa fiamma era presente quando vi siete presi per mano e regalati i vostri cuori.

 

La sposa (nel prendere la propria candela): Massimo questa fiamma rappresenta il mio amore per te. Con il mio cuore unito al tuo formeremo una nuova famiglia. I miei passi si uniscono ai tuoi per aprire nuove strade, per superare gli ostacoli, per schivare gli abissi. Sarò la tua spalla quando sarai stanco, la tua oasi quando il mondo ti fiaccherà, sarò il silenzio quando il rumore sarà assordante, sarò il tuo grido quando il silenzio ti opprimerà, sarò il tuo calmo approdo quando il mare sarà in tempesta. Sarò tutto quello che il cielo mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.

 

Lo sposo(nel prendere la propria candela): Daniela il mio amore è rappresentato da questa fiamma. Ti consegno il mio cuore unito al tuo per far sì che il nostro sia più grande e sicuro. Mi impegno davanti a te per il tuo benessere. Sarò il tuo sostegno quando ti sentirai debole, sarò la tua fonte quando avrai sete, sarò riparo quando il freddo ti minaccerà, sarò la tua ombra quando il caldo ti soffocherà, sarò il sorriso quando il dolore ti farà soffrire, sarò tutto quello che il cielo mi permetterà di essere per renderti immensamente felice."

 

 

Gli sposi accendono insieme la candela grande

 


A questo punto il sindaco, con musica di sottofondo “5 secrets ” di One Republic", ha letto il classico rito nuziale:

 

Siete Pilotti Massimo Nato a Brescia il 04.03.1983?

Siete Bresciani Daniela, nata a Desenzano il 04.06.1983?

e siete qui comparsi per la celebrazione del Vostro matrimonio?  SI

Dichiara il Sig. Pilotti Massimo di voler prendere in moglie la Signora Bresciani Daniela qui presente? 

SI LO VOGLIO

Dichiara la Signora Bresciani Daniela di voler prendere in marito il Sig. Pilotti Massimo qui presente? 

SI LO VOGLIO

 

I testimoni hanno sentito? SI

 

 

 

Finite le domande di rito è arrivato il momento dello scambio degli anelli: abbiamo scelto per questo passaggio la versione strumentale fatta al piano di Armageddon piano solo

....ecco, occhio a ricordarvi in che dito e mano va messa la fede, a momenti mi sbagliavo :p 

 

 

Bacio di rito e lettura delle nostre promesse nuziali:

 

 

Io Massimo prendo te, Daniela come mia sposa, e prometto di impegnarmi ad esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita. 

 

Oggi è il giorno in cui la mia vita comincia. Per tutta la vita sono sempre stato solo io, un ragazzino che parla troppo. Oggi divento un uomo, oggi divento un marito, da oggi dovrò rendere conto ad un'altra persona oltre che a me, da oggi divento responsabile di te e del nostro futuro e di tutte le possibilità che il nostro matrimonio ha da offrire. Insieme, qualunque cosa accada, io sarò pronto, per qualsiasi cosa, per tutto, per affrontare la vita, per affrontare l'amore, per affrontare le possibilità e le responsabilità. Oggi, Daniela comincia la nostra vita insieme e ad essere sincero non vedo l'ora.

 

 

Io Daniela prendo te, Massimo, come mio sposo, e prometto di impegnarmi ad esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti ed onorarti tutti i giorni della mia vita. Che questo anello che adesso porterai sia simbolo della forza che insieme siamo, e del desiderio di condividere la vita insieme. Ci saranno tempi duri, verranno giorni nei quali uno di noi o tutti e due vorremo farla finita, ma Tu sei il mio migliore amico, mi capisci, e mi conosci come nessuno mi conosce. Ti affido il mio cuore e prometto di prendermi cura del tuo amore, percorrendo assieme qualsiasi percorso che la vita ci possa mettere davanti.

 

 


Il sindaco ha pronunciato la frase "Vi dichiaro uniti in matrimonio" e la mia testimone, Katiuscia, ha letto (oddio, era veramente infinitamente commossa, ci ha fatto piangere tutti!!!!) un secondo brano sulla musica di sottofondo “Somewhere over the rainbow”  di The Piano Guys:

 

La miglior specie di innamoramento

 è quello che avviene ogni giorno con la persona che hai scelto al tuo fianco. 
Cosa vuol dire innamorarsi ogni giorno?

Vuol dire non darsi per scontati

e considerare la persona che hai al tuo fianco come un dono.

Vuol dire alzarti al mattino

e accarezzare il volto di chi ti trovi affianco nel letto.

Vuol dire superare le battaglie assieme,

dove quella più difficile è la routine e i problemi quotidiani.

Vuol dire combattere per la gioia e la felicità dell’altro.

Vuol dire mettere, a volte, un altro cuore al primo posto, prima del tuo.

Innamorarsi ogni giorno

è scegliere di dire una cosa buona

invece di dieci cose che non vanno. 
Vuol dire scegliere di guardarsi negli occhi

ed amarsi oggi, più di ieri. 
Innamorarsi ogni giorno, vuol dire raccogliere i semi di una gioia autentica,

di quelle che non passano,

di quelle che riempiono le giornate di colori,

 

di quelle che sono una luce in mezzo al cuore.

 

 

Per finire anche Massimo ed io abbiamo voluto regalare agli ospiti due brani...la musica solo strumentale che ci accompagnava era Someone Like You” di Adele.

 

Max per primo si è lanciato e l'ha dedicato a tutti coloro che erano presenti, e mi fà molto piacere riproporla perchè sono parole veramente belle:

 

Ciò che rende speciali certi momenti

non è cosa si vive in questi attimi,

ma le persone che sono con te, accanto a te.

Ciò che fa davvero speciale questo giorno

che per noi due è sicuramente importante,

è la presenza di tutti voi,

di chi amiamo di più in assoluto:

 la nostra famiglia, i nostri amici.

Tutti quelli che custodiamo nel cuore come tesori,

oggi sono con noi,

a fare in modo che una festa

diventi qualcosa di indimenticabile.

Grazie del regalo che ci fate con la vostra amicizia,

 

grazie a tutti per l’affetto di cui sempre ci circondate.

 

 

Quindi ho provato (ammetto, solo provato perchè poi sono scoppiata a piangere) a leggere anche io un brano dedicato ai genitori:

 

 

Cari mamma e papà, 
per averci preso per mano ed averci accompagnato, giorno dopo giorno, nel nostro cammino..
per aver preso quella mano e con fiducia averla riposta nella persona che quest'oggi è al nostro fianco  e con la quale continueremo la nostra strada.. 
per aver trasformato, passo dopo passo, i bambini che eravamo negli adulti felici che siamo in questo momento .. 
per i bellissimi ricordi che custodiremo, per sempre, nel cuore, 
per i sorrisi regalati, 
per tutte le volte che ci avete dato la vostra spalla su cui piangere

e per le lacrime che amorevolmente ci avete asciugato,
per averci fatto credere e convincere, guardandovi ogni giorno, che l'amore, quello vero, nonostante le difficoltà, i litigi, i problemi, esiste, 
per averci trasmesso il vero significato della parola "famiglia",

con la quale cresceremo ed educheremo i nostri figli, 
per tutto questo e per mille altri motivi che ci sono stati e che ancora ci saranno...

 

dal profondo del nostro cuore... 
GRAZIE!"

 

 

Ecco, lettura degli articoli del codice civile, firme nostre e dei testimoni e la cerimonia era conclusa...siamo usciti con la musica “what makes you beautiful” di The Piano Guys (ebbene sì, ci piacciono molto, provate a cercarli su youtube e ascoltateli anche voi!!!).

 

 

Che ne pensate?

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    La sposa oculata (venerdì, 08 novembre 2013 11:59)

    Brava! Bella idea, mi immagino che sia stata una cerimonia molto commovente! Sinceramente anche io sto pensando e ripensando sul da farsi, ma sia io che Stefano, nonostante stiamo sposandoci condividendo tutto con il nostro blog e vlog siamo due timidoni e condividere anche i nostri sentimenti e i nostri pensieri più intimi con le altre persone ci metterebbe in notevole imbarazzo, quindi niente riti, al massimo scriveremo e pronuncieremo le promesse, ma niente di preparato insieme, deve essere una sorpresa per entrambi

  • #2

    monica (venerdì, 02 dicembre 2016 15:04)

    mi hai fatta piangere!