Ho fotografato invece di parlare

 

 

 

 

 

Ci sono molti posti dove la magia scorre incessante come un fiume, dove tutto e tutti ne sono avvolti, coccolati ed ammaliati...Posti dove, se il tuo spirito è pronto, la magia ti pervade e ti apre gli occhi mostrandoti il mondo come mai lo avevi visto.

 

Ce ne sono così tanti che in verità basta solo volersi lasciar pervadere dalla magia per averla dentro di sè.

 

Ecco, pensiamo che Venezia sia uno di quei posti, e Micol è fortunatissima a poter "rubare" quella magia ogni giorno.

 

Chi è Micol?

Una giovane donna che ha imparato a guardare il mondo in modo diverso, da dietro un obiettivo fotografico, e che parla attraverso le sue immagini.

 

Racconta così il suo amore per la fotografia, come fosse una predestinazione, un gene trasmesso assieme all'amore genitoriale, come un amico aspettato per tanto tempo e trovato per caso: " mio padre ha sempre fatto foto da che ho memoria, quindi ho sempre avuto un po' di familiarità con l'attrezzatura...poi per la mia laurea nel 2005 gli amici mi hanno regalato una macchina digitale compatta, niente di che ma sufficiente ad aprirmi un mondo.

Ho voluto studiare la fotografia anche come documento storico e artistico, all'università ho scritto due tesi di storia della fotografia, più o meno con argomento di reportage. Amo molto quel tipo di fotografia e mi piace fotografare da sola, ma ho scoperto l'emozione di fotografare le persone proprio attraverso la prima esperienza di servizio per un matrimonio.

Non credevo mi potesse piacere, l'ho fatto per fare un favore ad un'amica e perchè il budget degli sposi non era adeguato ad un grande fotografo.

Mi sono divertita e da allora continuo a farlo."

 

Guardando i suoi scatti si nota l'attenzione, la ricerca che mette in ogni immagine, ed attraverso queste ci racconta una storia, che sia della sua città d' adozione Venezia  o di qualsiasi luogo che visiti o persona che incontri.

 

Micol ci ha seguiti in questa avventura, è estrosa e forse anche un po' pazza come noi, al punto da chiederci di aderire. Avendo già il fotografo ufficiale (Nonsolofoto Poirino) abbiamo cercato la soluzione per condividere tutto anche con lei. E ne è nata la decisione di fare una session fotografica post matrimonio, un bridal shoot.

Un modo simpatico, nuovo e giovane per avere scatti rilassati di noi sposi una volta passato il grosso della tempesta di emozioni di quel giorno, in luoghi dove non potremmo andare per carenza di tempo (a meno di rubarlo ai nostri ospiti) ma che per noi sono importanti. 

Ricordi solo nostri, con già la gioia di essere sposati. Un racconto fatto non più di parole ma solo di immagini che trasmettano l'amore.

 

Siete almeno un po' curiose di vedere i lavori di Micol?

Allora correte a visitare il suo sito, il profilo Flick'r  o curiosate il suo blog....e..beh, contattatela, si sposta volentieri!

 

http://www.micolmontemezzo.com

micol.servizifotografici@gmail.com

http://www.flickr.com/photos/micol_montemezzo/

http://benandante.blogspot.it

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Commenti: 8
  • #1

    Lifest.99 (sabato, 03 agosto 2013 13:58)

    Immagine meravigliosa...fortunata e talentuosa Micol che riesce a vedere (e a mostrarci) ciò che a volta la nostra indifferenza non ci mostra a prima vista.

  • #2

    giusy loporcaro (sabato, 03 agosto 2013 18:16)

    io sono appassionata di fotografie,.......adoro vedere cosa carpisce l'occhio di chi fotografa! e quale occasione migliore di un matrimonio!!! corro a vedere i lavori di micol!

  • #3

    nicoletta (sabato, 03 agosto 2013 19:23)

    bellissime le foto complimenti esse parlano da sole

  • #4

    Milla (sabato, 03 agosto 2013 23:23)

    Complimenti per tutto, amo fare foto e guardarle per poi scoprire qualcosa che con gli occhi nn ho notato

  • #5

    micol (domenica, 04 agosto 2013 00:24)

    Introspezione o sogno? Eforse anche una mia identificazione proiettiva leggendo il tuo post in questo personaggio con cui condivido il nome!

  • #6

    Micol (domenica, 04 agosto 2013 09:41)

    Grazie mille intanto a Daniela e Max che mi hanno dato fiducia e poi a tutti voi per questi commenti. Sono contenta che molti di voi abbiano la passione per la fotografia, io credo che non ci sia mai un punto di arrivo ma un continuo viaggio attraverso le immagini che si arricchisce grazie alla presenza degli altri.
    E' bellissimo trovare ispirazione nelle altre persone e a volte essere un po' fonte di ispirazione.
    Grazie ancora!

  • #7

    Sonia (domenica, 04 agosto 2013 11:50)

    Che bello questo tuo post. Amo la fotografia.

  • #8

    Fabio Todeschini (martedì, 06 agosto 2013 11:08)

    “Le parole non vanno celate nel mistero né le formule in fondo all’arcano asilo; la magia non sia nascosta nell’anfratto, sebbene i maghi stiano scomparendo.”
    Kalevala, 17 – 523,526

    Magia è rapimento di segmento polisemico, allo scopo di proiezione dell'istante in un tempo-ombra potenzialmente realizzabile. Perciò, il fotografo è Mago. E "quando il materialismo impera, risorge la Magia".

    F.T.