Perchè no?

 

 

In queste settimane una domanda è serpeggiata tra di noi, tra gli amici, tra i parenti. Vi sposate ugualmente?

 

E la risposta, ponderata, è stata: Perchè no?

 

Ok, capiamo la perplessità che serpeggia tra di loro..

che senso ha oggi sposarsi nel momento in cui siamo allo sbando con una crisi come raramente prima, con un disoccupato che cerca continuamente lavoro, che passa le giornate a telefonare e portare curriculum e sostenere colloqui assurdi e a volte denigranti, con una lavoratrice part time che non avrà mai le 40 ore tanto promesse (e mai mantenute) e che si trova tagliata furoi dal mercato di un nuovo lavoro (a detta di aziende e agenzie) perchè ormai prossima al desiderio di maternità (e chi l'ha mai detto?) , che aspira a questo punto a provare a mettersi in proprio, una coppia senza possibilità di acquistare o affittare casa, senza la possibilità di creare e mantenere dignitosamente una famiglia?

 

Ci abbiamo pensato a lungo e profondamente.

 

E abbiamo comunque deciso di sposarci.

 

Perché forse non avremo casa e resteremo ancora dove siamo ora, forse Max non troverà subito lavoro, forse io non riuscirò a cambiare impiego a breve, ma abbiamo la volontà e la tenacia di provarci, di andare avanti, di non arrenderci nonostante tutto.

 

Se ognuno di noi, che a modo suo vive e soffre per la crisi, rinunciasse ai propri desideri, ai propri obiettivi, ai propri sogni, resterebbe vuoto, allo sbando, senza più nulla per cui combattere.

 

Non abbiamo deciso di sposarci ugualmente perché siamo incoscienti, abbiamo deciso di sposarci perchè è un obiettivo ed un punto di partenza per una famiglia nostra. Ora non potremmo mantenerla in modo adeguato? Nessun problema, è l'obiettivo futuro, un qualcosa a cui aspirare e per il quale combattere.

 

Noi desideriamo che i problemi non fermino la voglia di stare insieme, di essere felici, di avere dei traguardi e degli obiettivi.

Non vogliamo che il desiderio di camminare insieme negli anni a venire naufraghi o sia rimandato a data da destinarsi solo perché ora non ci sono i soldi, non c'è lavoro.

 

La voglia c'è, l'impegno anche, l'amore non manca.

 

Che altro serve?

 

Casa, soldi, lavoro e tanto altro potreste dirci. Di amore in fin dei conti non si vive.

 

Vero.

Nonni, genitori, amici sono turbati da questa decisione. Ma noi pensiamo a quando le cose andavano male davvero, a quando si dormiva in 4 nello stesso letto, a quando si metteva in tavola il pranzo con la cena. Altri tempi direte. Vero, ma se ce l'hanno fatta loro, con impegno e sacrificio, se i miei nonni sono partiti da zero e sudando hanno creato una famiglia ed una casa, perchè non dovremmo farcela noi?

 

Ridendo dico ultimamente a Max che di questo passo sarà meglio andare a comprare una gallina che almeno ci farà l'ovetto e imparare a coltivare le patate.

Ridiamo, ma perchè no? Nulla viene dal nulla, e lo sporcarci le mani non è un problema.

C'è un futuro incerto davanti a noi e a migliaia di altre persone, ma siamo speranzosi.

Se ci si appoggia, se si ha fiducia l'uno nell'altra, si supera presto o tardi ogni difficoltà.

Max cerca con costanza un impegno e fa il casalingo, io lavoro e nel frattempo sto provando a muovere i primi passi da sola nel mio campo. non ci tiriamo indietro a nulla, dall'andare a fare la legna all'ingengarsi con qualche lavoretto occasionale.

Viviamo parcamente ma dignitosamente.

 

 

Vogliamo vivere quel giorno non solo come l'inizio di noi come famiglia, ma anche come la speranza di un futuro migliore, come la promessa che le cose, per quanto tutto vada male, possono cambiare e migliorare. Vogliamo che il diventare marito e moglie ci sproni a volere di più, ad impegnarci per quel di più, in tutti i campi.

 

Quindi, perché non sposarci?

 

 

 

 

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Commenti: 3
  • #1

    Stefania (lunedì, 18 marzo 2013 13:49)

    BRAVI!!! condivido quello che scrivi!!! siete un esempio di ottimismo!! se fosse più diffuso staremmo tutto un po' meglio!!

  • #2

    AleMaxima (venerdì, 24 maggio 2013 14:33)

    Vi ho trovato tramite il quotidiano La Repubblica, sto leggendo la vostra storia e tifo per voi!
    Avete sani principi, la testa sulle spalle, vi amate, perche' non appoggiare in pieno la vostra causa?!
    Magari ce ne fossero di piu' di coppie come voi, lontane dalla supeficialita' e con i piedi per terra. Al giorno d'oggi invece ci sono tante donne che non si sposano (costa troppo!) ma magari mettono al mondo dei figli senza avere una chiara idea delle implicazioni e poi non possono provvedere a loro.
    Il mondo e' alla rovescia. Meglio tornare alla base, come hanno fatto i nostri nonni.
    BRAVI!!! Vi faccio i miei piu' cari auguri di una splendida, felice e lunga vita insieme!!!

  • #3

    Dani Max (venerdì, 24 maggio 2013 18:36)

    Ciao AleMaxima, ti ringraziamo di cuore...
    sembra una sciocchezza, ma in questo periodo di crisi ci vogliamo tenere stretti con le unghie e con i denti ai sogni, a quei piccoli momenti di gioia assoluta. Speriamo cambi presto per tutti noi...stavamo progettando un futuro, dei figli, ma così non è possibile :( ma siamo certi che ci sia un disegno, presto o tardi arriveranno le cose giuste ^_^ Un abbraccio grande!