Duemilaecredici

 

 

Non abbiamo avuto un inizio anno particolarmente entusiasmante: la notizia inaspettata che Max non riceverà il tanto agognato contratto indeterminato e che, anzi, sentirà la mancanza del lavoro unita alla (brutta) conferma da parte dei miei titolari che a me non possono essere aumentate le ore lavorative (al momento sono part time) né ora né in futuro ci hanno tolto la gioia e la speranza che avevamo.

 

Abbiamo visto i nostri progetti per la quale tanto ci eravamo impegnati andare in fumo.
Per un po’ ci siamo abbattuti, restando solo con la voglia di gridare contro il mondo che è spesso ingiusto, con la voglia di rompere qualcosa, di stenderci sul divano e non far più nulla.

 

Invece abbiamo deciso di combattere.


Sono un’ entusiasta di natura,cerco d’essere ottimista, di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, sono una schiacciasassi iperattiva, se ho un obiettivo faccio di tutto per realizzarlo, difficilmente qualcuno riesce a fermarmi (Max mi odia che non sto mai ferma un minuto!) e sono felice di avere un compagno che mi sta al fianco, mi appoggia e mi aiuta.


Perso un sogno se ne crea un altro. Dall' inizio. Insieme.


Ci siamo seduti, abbiamo ricacciato indietro le lacrime e la delusione enorme, abbiamo cancellato e accantonato in un cassetto tutti i progetti fatti, i preventivi di spese per la casa, le speranze.

 

E poi abbiamo aperto un quaderno nuovo, bianco, tutto da scrivere.


Anche nelle situazioni peggiori, riesco sempre e comunque a vedere il bicchiere mezzo pieno, a cogliere il meglio, a pensare che anche stavolta la spunteremo.

Ho guardato Max e gli ho detto che questa era l'occasione per reinventarsi, per provare a diventare qualcosa di diverso.


Vogliamo che questo non sia solo il 2013 dei nostri 30 anni, del matrimonio, dell’ inizio (reso difficile) di una vita insieme.


Vogliamo che sia anche un DuemilaeCredic.


L’idea è venuta a Francesca Favotto, blogger di Style.it, che ha lanciato su facebook un’iniziativa, per “un nuovo anno all’insegna del pensiero positivo, della forza di volontà e della speranza, per non arrendersi mai.” (http://duemilaecredici.style.it/)


A noi è piaciuta questa filosofia, e quindi ricominciamo da qui, dove ci eravamo fermati, dal matrimonio. Che non deve essere una festa per quel giorno, ma un momento di gioia per un cammino che dobbiamo intraprendere, e che ci porterà a vivere momenti felici ma anche situazioni difficili. L’importante è che avvenga insieme.

Io credo molto nel karma, credo che tutto avvenga per un motivo e che la nostra mente influenzi gli eventi.
Mentre formulavamo questi buoni propositi e provavamo a ridefinire cosa fare ci è arrivato un contatto inaspettato, una cosa quasi da film, che pare talmente impossibile che non può essere vera!

Ci scrivono su twitter (@sponsormisposo) Stefano e Gabriele, wedding designers e titolari di ORAcomeALLORA®, un'agenzia di Milano che si occupa di organizzazione eventi e matrimoni con propria sartoria.
Hanno letto di noi sul blog del Corriere della Sera, e sono interessati ad aderire alla nostra iniziativa!

Sono due persone eccezionali, si crea un feeling immediato: sono spontanee, coinvolgenti, partecipi. Ci ispirano fiducia e simpatia, anche perché anche loro hanno una filosofia di lavoro e di vita molto particolare: credono fermamente che sposarsi e coronare al meglio quel giorno così speciale ed unico, punto di partenza di una vita futura di due persone che diventano una famiglia, sia un diritto di tutti, e non solo di chi può permettersi di spendere decine di migliaia di euro.

Pare assurdo detto da chi ha un'attività, vero?Eppure è reale, e per dimostrarcelo ci informano subito che intendono regalarci l'abito da sposa!
E non è tutto, ci hanno promesso che ci saranno altre sorprese!
Logicamente siamo emozionatissimi e stupefatti, sono quelle cose che non ti aspetti e che ogni volta ti scaldano il cuore! E possiamo solo che ringraziarli profondamente ma con sincerità di questo loro impegno!!!!

Karma? Concomitanza di eventi? Spiriti che si attraggono? Casualità?
Non lo sappiamo, ma il loro entusiasmo, la loro voglia di aiutarci, il loro credere nel futuro nostro e di tante altre giovani coppie ci fa capire che non siamo soli,c'è sempre la svolta inattesa che non ti aspetti, la possibilità che di punto in bianco qualcosa cambi.

Stefano e Gabriele come Orlando, Sabrina, Giusy, Jorge, Liliana, Raimondo, Bernd e Anna, Katiuscia, Elena, Raffaella e suo marito, Punto & Virgola, Amore Creativo.

Persone che vivono anche loro la crisi economica, che fanno fatica ad arrivare a fine mese, ma che, nonostante ciò, credono nel futuro di noi giovani e ci vogliono aiutare!

Sono un bell'esempio queste persone nell' Italia di oggi dove tutto va male, l'esempio che possiamo ancora avere fiducia nel futuro!
Cero, non sarà l'abito che ci aiuta a trovare un lavoro e rimettere insieme il progetto casa e famiglia, non sarà il matrimonio che darà la svolta a tutto, ma...


Non siamo soli, non siamo solo Massimo e Daniela, siamo tutti noi , siamo tutti voi che ci seguite.
Se ci aiutiamo, se ci confrontiamo ce la possiamo fare. Dobbiamo farcela. Vogliamo farcela.

Anche grazie a chi crede nel nostro futuro! E grazie a Stefano e Gabriele di ORAcomeALLORA® per il loro supporto!!

 

Ps: Ritornando al Duemilaecredici Francesca si è inventata una bella iniziativa: una scatola in cui inserire ogni sera un biglietto in cui raccontare cosa c’è stato di buono, di entusiasmante quel giorno. Un modo simpatico per non lasciarsi scoraggiare, e vedere nei momenti difficili quante cose buone ci sono capitate! Assolutamente da fare!

 

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